domenica 9 marzo 2008

Grazie zio Sam

10 luglio 1943
In Sicilia la Mafia Americana prende contatti con i residui inattivi di scagnozzi locali; promettendo loro un futuro migliore, chiedono ed ottengono la loro collaborazione per non far scoprire anzi agevolare gli sbarchi degli Anglo- Americani: "i suoi membri aiutarono le truppe Americane, con azioni di spionaggio ma anche di sabotaggio e con attacchi armati diretti, a conquistare la Sicilia. In tal modo, quando dopo il 1945 fu creato un nuovo stato, Cosa Nostra riuscì a mettere i propri uomini nelle posizioni dell'amministrazione" (Klaus - Rudigher Mai - Le Società Segrete - Mito, potere e realtà) .

E così insieme alla cioccolata, alla Coca-Cola, al sistema capitalconsumistico, ci hanno reimportato i Mafiosi.
Ed oggi eccoci qua…

lo studio fa diventare intelligente?

Ormai diplomi e lauree, a parte poche specialità selettive e richieste, hanno perso gran parte del loro valore e della loro ricaduta economica, in particolare per il grave decadimento della scuola italiana dal 68 in poi: esami di gruppo, insegnanti esperti solo in politica, mancanza di concretezza dei programmi, assoluta mancanza di preparazione di base (a parte i licei classici).
Come conseguenza troppi studenti intelligenti abbandonano e troppi imbecilli o mediocri si laureano e, data la consapevolezza di sé e l’innata predisposizione al lecchinaggio, trovano anche buoni posti di lavoro; poi quando si ha a che fare con queste persone, specie in uffici pubblici ospedali ecc., risultano arroganti e meschine.

Dopo 40 anni è sempre valido il detto veneto di mio padre:
“cossa deventeo ‘na mona dopo la laurea? ‘Na mona co’a laurea”


(scritta dopo incontro odierno con sussiegoso medico)

Calcolo del danno criminale

In Italia tutto ormai si computa in denaro: il danno fisico viene computato secondo precise tabelle dalle Assicurazioni; l’offesa ed il danno morale viene riconosciuto e pagato; il danno di immagine, il danno economico, ecc. seguono trafile confermate.
Nel Paese regna però il disordine: - da una parte incapacità del governo a gestire la sicurezza dei cittadini, criminalità organizzata molto meglio dello Stato, criminalità diffusa, numero sempre più elevato di persone che vivono di truffe, inganni agli ingenui, espedienti, assassini e crimini sessuali specie sui minori indifesi in tragico aumento; - dall’altra parte burocrazia incapace a gestire anche l’ordinaria amministrazione, strade e territorio ormai abbandonati, colline in cui più nessuno opera un regolare sfalcio ne forme di allevamento, marciapiedi e rive dei fiumi incolti con proliferare di serpi e topi, fossati e scoli ripieni di detriti e rifiuti (vedi Napoli), opere stradali e pubbliche necessarie ferme o a rilento per i costi sempre più alti e la mancanza sempre più cronica di fondi, e…mi fermo.
In tale quadro la gente non trova riscontro per le tasse pagate, lavora troppe ore al giorno senza guadagnare, quando non ci rimette, ed è incattivita perché vede criminali nostrani ed extracomunitari neppure cercati (si multa il cittadino perché ha una residenza ed un conto in banca certi) o, nei brevi periodi di loro soggiorno nelle patrie galere per essere “rieducati”, trattati con i guanti bianchi, i libri e la televisione e le puttane! Mentre tu, onesto lavoratore, come un “fesso” scoppi per arrivare alla terza settimana...
Dato che in questo Paese non si parla di pena di morte, né di pene esemplari per i pedofili che scarcerati tornano subito a delinquere, né di certezza della pena per i truffatori o per gli spacciatori, né tantomeno per i mafiosi ed i loro sgherri, ne per gli zingari assassini cui vengono dati gli arresti domiciliari, ed i delinquenti ce li ritroviamo così, tutti per strada quando non dentro le nostre case, impegnati a continuare a delinquere, suggerisco un modo per far espiare e redimere i criminali: si calcoli economicamente il danno che costoro hanno arrecato alla società e lo si faccia pagare con il lavoro.
L’importo computato andrà pagato alla Società facendo compiere ai criminali, previo corso di istruzione, tutti quei lavori descritti all’inizio che Stato ed Enti non riescono più a fare: avranno un tetto sopra la testa pulito (in carcere) e tre pasti al giorno, e sconteranno la loro pena per il periodo calcolato, con libri da leggere e l’uso gratuito di computers per migliorarsi nel tempo libero (uguale a quello di ogni onesto lavoratore).
Ma per quanto riguarda altri agi come la Tv, i film in cd, le puttane ed ogni altro sollazzo dovranno pagarli a parte: certo non con soldi, di cui non dovranno mai disporre, ma con ore di lavoro straordinarie o prolungando la loro permanenza negli “alberghi circondariali”; emergerà così chi è davvero convinto di aver sbagliato e vuole redimersi e rientrare quanto prima a pieno diritto nella Società: lavorerà di più, riposerà e per lo più sacrificherà e non chiederà lussi che gli allungano la permanenza; al suo rientro nel civile consesso dovrà essere accettato e rispettato.
Per i delitti più gravi di strage o di assassinio con abuso di bambini non dovrà essere prevista possibilità di reinserimento nella Società fino alla morte.
Un sogno? Certamente sì per ora; pensate infatti a quanta gente resterebbe a piedi col lavoro e quindi troverebbe mille motivazioni per salvaguardare i propri interessi: dagli psicologi in sicuro calo, ai sindacalisti, agli avvocati, alle imprese di costruzione che si vedrebbero depauperate di lauti lavori pubblici svolti male ed a carissimo prezzo, di tutti i burocrati che arrivano alla sesta settimana con le tangenti delle imprese predette, a tutta quella serie di imbecilli ed opportunisti che prolifera con il proliferare dei delinquenti; ci sarebbe anche chi ci guadagna: certamente i cittadini (in sicurezza, ordine e ambiente), poi molto personale in più per gestire la nuova situazione, i produttori di libri e computers, l’associazione puttane a domicilio, i nuovi burocrati collegati alle carceri per gestire i lavori pubblici (come nuovi posti di lavoro e forse le solite tangenti all’italiana).

Paga e Taci

In Italia la deregulation ci ha portato Stato, Regioni, Province e Comuni che impongono tasse, con un consuntivo finale assai appesantito; se ci dovessero concedere un federalismo “all’italiana” cosa ci dobbiamo attendere?
E così tanti comuni, specie del Nord e senza distinzione politica, hanno ultimamene reso edificabili aree private, anche con effetto retroattivo, per reperire fondi. Dopo anni di blocco totale alle richieste del privato, anche in casi conclamati di necessità, la politica e la burocrazia hanno trovato il modo di introitare soldi, mettendo prima a bilancio somme sempre più ingenti con le multe per divieto di sosta (una volta in bilancio le devono fare), poi per il passaggio ai semafori con il giallo (che in qualche caso è stato svelato persino appositamente accelerato), e recentemente, nell’orgasmo della tassazione, adottando Varianti Urbanistiche che rendono edificabili aree private del territorio “ad abundantiam”, persino in casi ove il bollino si scontra con totali o quasi impossibilità a costruire; indisponibili ad accettare richieste di cancellazione dei cittadini che non sono interessati o impossibilitati ad edificare, o impossibilitati a pagare i tributi; con la conseguenza, in casi ormai non più estremi, di mettere nelle condizioni piccoli ed anziani proprietari di dover cedere la loro proprietà, solo virtualmente edificabile, ad affaristi ed approfittatori.
Sì, avete capito bene! tali aree rese edificabili attraverso varianti urbanistiche adottate dai Consigli Comunali sono virtualmente edificabili, lo sono solo fiscalmente; in parole povere per esigere tributi dai cittadini, che ormai faticano ad arrivare alla terza settimana; dal punto di vista urbanistico infatti, fino a che le Varianti adottate non vengono approvate dalla Regione, i proprietari privati non possono richiedere ed ottenere permessi di costruire e gli stessi Comuni che impongono i tributi sulla virtuale edificabilità, anche per un periodo retroattivo di 3/4 anni, si rifiutano di rilasciare i permessi di costruire in carenza di approvazione Regionale; e nessuno acquisterebbe a pieno valore di mercato un’area solo fiscalmente edificabile.
Da noi accade che per una Variante, la 8/2004, presentata nel 2006 e decaduta nel 2007, ma ancora in Regione in attesa di parere, cittadini, spesso non a conoscenza del mutamento indotto, si siano trovati a dover presentare una domanda in sanatoria (ma che generosi questi Comuni…) per i tributi ICI, con sanzioni addizionali fin dal 2004 ed abbiano pagato obbedientemente (al nord al bar fanno cadere i governi… ma poi, almeno quelli ancora sotto l’imprinting austriaco e fascista, sono i primi a pagare) somme a volte ingenti, senza comunque poter edificare o vendere la loro proprietà .
Da ottobre 2007 la variante è decaduta, e la loro proprietà è ritornata inedificabile e intassabile: - se l’area verrà confermata come edificabile dalla Regione non avranno versato per nulla i loro denari, ma in quel fatidico momento dovranno versare anche l’ulteriore ICI e dovrebbero anche aver pagato all’ufficio delle entrate per l’incremento di valore della loro proprietà; se la Variante non verrà approvata o se delle aree verranno stralciate come faranno i titolari a riavere indietro le somme versate e relativi interessi legali ? la normativa prevede solo che i Comuni possano inserire nel regolamento ICI l’obbligo del rimborso automatico delle somme versate (e gli interessi ?), ma quanti e quali Comuni hanno inserito tale clausola? Ringraziamo Bersani.
Giudici si sono rivolti alla Corte di Cassazione denunciando l’illegittimità del meccanismo, ma una sentenza del 28 Febbraio scorso ne ha invece sancito la legittimità (che però non fa rima con giustizia): povero Paese indietro a colpi di sentenze!
D’altro canto, cosa attendersi da chi ci chiede l’anticipo delle tasse per l’anno di lavoro che dobbiamo ancora iniziare sulla presunzione (per lo più errata) che incasseremo come l’anno precedente ? Forse tra un po’ ci multeranno sulla presunzione (o sospetto) di reato? Auguriamoci che non ci misurino la capacità polmonare per farci pagare, in modo equamente proporzionale all’età e alla nostra stazza…una nuova imposta sul consumo ed inquinamento dell’aria…(speriamo che qualche burocrate non mi legga !)
Tra i veneti circola intanto una battuta: “che il Veneto dichiari guerra all’Austria e, prima dello scontro, da buoni italiani saranno pronti a chiedere l’annessione all’Austria”; è una battuta che rivela sia l’indole certo non rivoluzionaria di certa gente, ma anche la gravissima delusione ed assoluta mancanza di fiducia nelle classi politiche e dirigenti Italiane.

ICI vera area fabbricabile virtuale

In Italia la deregulation ci ha portato Stato, Regioni, Province e Comuni che impongono tasse, con un consuntivo finale assai appesantito; se ci dovessero concedere un federalismo “all’italiana” cosa ci dobbiamo attendere?
E così tanti comuni, specie del Nord e senza distinzione politica, hanno ultimamene reso edificabili aree private, anche con effetto retroattivo, per reperire fondi. Dopo anni di blocco totale alle richieste del privato, anche in casi conclamati di necessità, la politica e la burocrazia hanno trovato il modo di introitare soldi, mettendo prima a bilancio somme sempre più ingenti con le multe per divieto di sosta (una volta in bilancio le devono fare), poi per il passaggio ai semafori con il giallo (che in qualche caso è stato svelato persino appositamente accelerato), e recentemente, nell’orgasmo della tassazione, adottando Varianti Urbanistiche che rendono edificabili aree private del territorio “ad abundantiam”, persino in casi ove il bollino si scontra con totali o quasi impossibilità a costruire; indisponibili ad accettare richieste di cancellazione dei cittadini che non sono interessati o impossibilitati ad edificare, o impossibilitati a pagare i tributi; con la conseguenza, in casi ormai non più estremi, di mettere nelle condizioni piccoli ed anziani proprietari di dover cedere la loro proprietà, solo virtualmente edificabile, ad affaristi ed approfittatori.
Sì, avete capito bene! tali aree rese edificabili attraverso varianti urbanistiche adottate dai Consigli Comunali sono virtualmente edificabili, lo sono solo fiscalmente; in parole povere per esigere tributi dai cittadini, che ormai faticano ad arrivare alla terza settimana; dal punto di vista urbanistico infatti, fino a che le Varianti adottate non vengono approvate dalla Regione, i proprietari privati non possono richiedere ed ottenere permessi di costruire e gli stessi Comuni che impongono i tributi sulla virtuale edificabilità, anche per un periodo retroattivo di 3/4 anni, si rifiutano di rilasciare i permessi di costruire in carenza di approvazione Regionale; e nessuno acquisterebbe a pieno valore di mercato un’area solo fiscalmente edificabile.
Da noi accade che per una Variante, la 8/2004, presentata nel 2006 e decaduta nel 2007, ma ancora in Regione in attesa di parere, cittadini, spesso non a conoscenza del mutamento indotto, si siano trovati a dover presentare una domanda in sanatoria (ma che generosi questi Comuni…) per i tributi ICI, con sanzioni addizionali fin dal 2004 ed abbiano pagato obbedientemente (al nord al bar fanno cadere i governi… ma poi, almeno quelli ancora sotto l’imprinting austriaco e fascista, sono i primi a pagare) somme a volte ingenti, senza comunque poter edificare o vendere la loro proprietà .
Da ottobre 2007 la variante è decaduta, e la loro proprietà è ritornata inedificabile e intassabile: - se l’area verrà confermata come edificabile dalla Regione non avranno versato per nulla i loro denari, ma in quel fatidico momento dovranno versare anche l’ulteriore ICI e dovrebbero anche aver pagato all’ufficio delle entrate per l’incremento di valore della loro proprietà; se la Variante non verrà approvata o se delle aree verranno stralciate come faranno i titolari a riavere indietro le somme versate e relativi interessi legali ? la normativa prevede solo che i Comuni possano inserire nel regolamento ICI l’obbligo del rimborso automatico delle somme versate (e gli interessi ?), ma quanti e quali Comuni hanno inserito tale clausola? Ringraziamo Bersani.
Giudici si sono rivolti alla Corte di Cassazione denunciando l’illegittimità del meccanismo, ma una sentenza del 28 Febbraio scorso ne ha invece sancito la legittimità (che però non fa rima con giustizia): povero Paese indietro a colpi di sentenze!
D’altro canto, cosa attendersi da chi ci chiede l’anticipo delle tasse per l’anno di lavoro che dobbiamo ancora iniziare sulla presunzione (per lo più errata) che incasseremo come l’anno precedente ? Forse tra un po’ ci multeranno sulla presunzione (o sospetto) di reato? Auguriamoci che non ci misurino la capacità polmonare per farci pagare, in modo equamente proporzionale all’età e alla nostra stazza…una nuova imposta sul consumo ed inquinamento dell’aria…(speriamo che qualche burocrate non mi legga !)
Tra i veneti circola intanto una battuta: “che il Veneto dichiari guerra all’Austria e, prima dello scontro, da buoni italiani saranno pronti a chiedere l’annessione all’Austria”; è una battuta che rivela sia l’indole certo non rivoluzionaria di certa gente, ma anche la gravissima delusione ed assoluta mancanza di fiducia nelle classi politiche e dirigenti Italiane.

martedì 5 febbraio 2008

una soddisfazione

In aprile 2006 iniziavo a scrivere al Presidente della Repubblica per chiedere un riconoscimento per il sig Lorenzo Manzoni, per il suo grande impegno posto nell’ aiutare alcune zone dell’Argentina all’epoca della grande crisi che aveva colpito quel Paese; dopo numerosi contatti telefonici riuscivo a contattare il funzionario delegato; in data 30 maggio 2006 inviavo lettera accompagnata da copiosa documentazione a dimostrazione, comprendente numerosi attestati di Governatori ed altre Personalità locali; in data 30 giugno 2006 inviavo altre testimonianze a favore.
Continuavo quindi imperterrito a telefonare periodicamente per informarmi sullo stato della mia richiesta; il 28 giugno 2006, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica mi comunicava che aveva provveduto ad interessare del caso l’ Ufficio Onorificenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l’avvio dell’istruttoria; continuavo periodicamente ad interessarmi finché, non ricevendo alcuna nuova, in data 13 settembre 2007 inviavo nuova richiesta scritta di informazioni ed allegavo altri dati richiesti. I
In data 15 gennaio 2008 ho ricevuto dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica la seguente comunicazione scritta:

Gentile Architetto, mi è gradito comunicarle che il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto con il quale , in data 27 dicembre 2007, è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “ Al merito della Repubblica Italiana” al Sig. Lorenzo Manzoni.
Con i più cordiali saluti

Caduta Governo Prodi

Ieri sera è caduto il governo Prodi: 161 voti contro 156

L’impressione che ne ho avuta è che, di fondo, a tanti dei nostri politici interessino le formalità di palazzo, i giochi di potere, le schermaglie tra di loro per farsi lo sgambetto, le astuzie per cadere in piedi e conservare credibilità per il prossimo turno! Certamente ben poco pare interessargli della Gente, della gravissima crisi delle istituzioni, etica, sociale ed economica in qualche decennio fatta maturare dalle loro stesse incapacità.
E’ comprensibile che qualcuno abbia stappato le bottiglie, mi meraviglia che la gente non abbia fatto le scorribande per le strade delle città come quando vince la loro squadra, ma anche questo fa parte di noi!
Sarebbe più sensato, doveroso nei confronti della gente sana ed operosa, dare una immediata dimostrazione di assunzione di senso della responsabilità.
Ma probabilmente questo è sperare troppo: visto il degrado che in progressione geometrica ci ha colpito negli ultimi anni, di cui solo pochi politici si sono resi conto, e ancor meno se ne sono veramente preoccupati, questa povera Italia dovrà ancora attendere per trovare pace buon senso e rinascita.
La storia infatti ci insegna che solo dalle ceneri sono ripartite le civiltà.
Speriamo possa non essere così, questa volta,ma anche le valanghe si fermano solo a valle certo non a metà del pendio!
Per i nostri figli speriamo in un rapido prevalere di etica e senso del dovere, e che Dio aiuti gli uomini di buon senso e di buona volontà a riprendere il controllo della situazione prevalendo ed arginando il Male sconfinante.Altrimenti troppe e sempre peggiori saremo destinati a vederne.

Terrorismo Novella 2008

Ballarò della scorsa settimana ha superato sé stesso.
In una trasmissione traboccante ipocrita cordoglio per i tanti caduti del terrorismo, come il famoso Commissario Calabresi, sono stati intervistati e (addirittura…) lasciati parlare i figli di vittime illustri del terrorismo degli anni di piombo.
Una sapiente regia, giocata sul silenzio commosso e rispettoso, su coni di luce scenografici giocati tra l’ombra della platea, filmati in bianco e nero, ha mirabilmente confezionato (dobbiamo riconoscerlo, i rossi hanno sempre saputo far bene la loro propaganda…) l’ultima farsa televisiva, sul fenomeno del terrorismo nostrano e delle brigate rosse.
Chi non ha vissuto quegli anni, dato che oltre trent’anni di ignoranza scolastica e di lavaggio del cervello hanno dissolto il senso critico, è normalmente predisposto a bere la televisione di propaganda (e non sono pochi…), e così ha imparato una nuova storiella sugli anni di piombo: si è cercato di far passare l’intera faccenda non come un fenomeno politico accuratamente studiato e diretto, sempre da quell’internazionale comunista che dopo l’8 settembre voleva far divenire l’Italia ed il Popolo italiano una fetta dell’Unione Sovietica, in una gara di spartizione con altre potenze straniere; ma come lo sghiribizzo di alcuni ragazzacci di famiglie bene che agivano da soli, per piccoli gruppi indipendenti, fuori dalle regie della politica ufficiale!
A parte l’offesa per l’intelligenza della Gente pensante, la manifesta faziosità e la voglia (tutta da analizzare) di prendere le distanze , viene da chiedersi cosa ne pensano i vari ideologhi del tempo come Curcio, Sofri, Toni Negri, e tanti altri che hanno pagato (anche se poi in qualche modo “graziati “ o con pene assai ridotte con varie metodiche giudiziarie personalizzate, quando addirittura non premiati con la carica parlamentare…) per come sono stati presentati ora al pubblico ludibrio.
Credo che mal la digeriscano anche buona parte di coloro che l’avevano fatta franca e che sono stati premiati con impieghi importanti, nelle università, in altri organismi dello Stato.
Comunque anche questo, pur senza intenzione, costituisce indirettamente un passo verso la verità.
Solo quando ci saremo tolti onestamente tutti i fardelli della nostra storia, quando non ci sarà più spazio per la strumentalizzazione storica per demonizzare l’avversario politico, solo forse allora si potrà avere una politica costituita da forze e uomini responsabili che, gettati via ingombranti fardelli legati al passato, avranno l’intelligenza la volontà e il coraggio di misurarsi sulle sfide di un Mondo sempre più complesso solo con la qualità delle loro ricette nel merito sostanziale dei problemi reali.

lunedì 17 dicembre 2007

I nodi al pettine

Ringraziate i sessantottini per il momento che viviamo: quelli dell’ideologia comunista da sempre nutriti di utopie, massa di spinta sacrificabile per il potere dei grandi capi; quelli del potere democristiano figli del compromesso, al motto “franza o spagna pur che se magna”! Contrapposti ma uniti ed avezzi a strumentalizzare gli avversari, la storia, per disputarsi il potere.
Era così anche prima di Mussolini e la Storia, che pare persin si diverta a mescolare le carte ed a far uscire troppo spesso le stesse, ha “aiutato” i predetti a riprendere e conservare per oltre sessantanni il potere, complice la serva natura dell’uomo, più disposto ad essere schiavo che protagonista pur di esser “libero”… di appagare ogni suo desiderio.
E così hanno rovinato la scuola, con la “sperimentazione istituzionalizzata” sulle spalle degli studenti: ma nessuno gli ha mai detto che alla sperimentazione deve seguire una realistica ed onesta verifica? tu educhi tuo figlio, come tuo padre aveva fatto con te, a onestà, giustizia e impegno; come arriva a scuola un po’ alla volta te lo trovi rapito, maleducato, irreggimentato, fannullone e pretenzioso prima, annichilito e drogato poi; diplomi e lauree a tutti senza merito (ma non si dovrebberro premiare i meritevoli ?) con il risultato (studiato a tavolino) della costruzione di una nuova massa disperata, di laureati disoccupati o sottopagati incapaci di farsi una famiglia, pronta ad essere sindacalizzata; alla vecchia selezione scolastica meritocratica di stampo fascista, che indirizzava da subito, senza false illusioni e costosi parcheggi, chi era fatto per lo studio e chi per il lavoro diretto, hanno sostituita la selezione clientelare, mafiosa: solo i mediocri arrivano alle cariche e quivi fan di tutto per lasciar fuori i meritevoli; hanno trasformato la scuola in un “campo di addestramento ideologico” con personale che lava ed indottrina i giovani cervelli, che toglie i crocefissi per rispettare gli altrui culti, che disdice la rappresentazione del Natale, del Presepe, dimentico che libertà di culto non significa offendere e colpire il nostro culto, le nostre stesse origini culturali.
Hanno rovinato il lavoro con la garanzia del posto di lavoro, anche di fronte a ruberie o atti vandalici manifesti, cosicché nessun ordine sociale possa intervenire a cospetto del potere sindacale; di conseguenza disimpegno nel lavoro, pretese inadeguate, capi inefficienti che danno il cattivo esempio.
Ma in questa corsa a tutti i diritti senza alcun rispetto per i doveri, hanno soprattutto ucciso i valori per far adorare il vitello d’oro, il dio denaro, unico fine e parametro di giudizio; nel generale benessere, che ahimè rivela i suoi piedi di argilla, hanno ucciso voglia e piacere del lavoro manuale, perché meno dignitoso (secondo i predicatori di tale inganno) e meno remunerativo; ed i figli non vogliono più lavorare con i padri, vogliono lavori più dignitosi, dove non ci si sporchi le mani: forse che la dignità si misura dalle mani sporche di lavoro o dal denaro? e, come prima della caduta dell’Impero Romano, sono ritornati i barbari, anche questa volta chiamati da noi a sostituirci in ciò che non vogliamo più fare, entrati come nuovi schiavi; ma tanti hanno imparato e già hanno aperto aziende fiorenti, e tra un po’ i nostri figli dovranno elemosinare lavoro; nel frattempo delitti sempre più efferati compiuti da giovani benestanti ed annoiati, microcriminalità perversioni e prostituzione dilaganti: orgoglio gay, pedofilia, egoismo fino a menomare e uccidere bimbi poveri per cambiare organi difettosi, son tutte gravissime malattie, virus mortali che sono stati coltivati per infettare ed uccidere la famiglia, unica forza in grado di opporsi alla massificazione, al consumismo; per questo, in un momento in cui solo le persone a modo hanno timore di una giustizia che libera i malfattori, a tavolino la famiglia è stata incolpata giudicata e condannata alla pena di morte senza amnistie o indulti, perchè 4 membri di una famiglia hanno la forza dell’indipendenza di ragione e buon senso, e consumano un TOT, mentre 4 single sono pecore smarrite, abbandonate ai “lupi” che se le mangeranno, i poteri forti e le lobbyes che guidano il nostro gregge, banche assicurazioni intercommercio; i single infatti consumano molto di più avendo solo la responsabilità di sé stessi, ma solo fin quando non saranno spremuti, ormai inutili; ed in questa giostra i grandi ammortizzatori sociali - sicurezza, sanità, ordine e giustizia, pensione - ormai remoto vanto italiano, vengono di giorno in giorno disgregati.
E in questo quadro una congrega di parassiti continua a coltivare privilegi e, per confondere il giudizio del popolo, impera dividendo: strapaga burocrati pubblici, impegnati poche ore e per lo più esperti di tangenti ombrette e videogiochi, ma lagnosi ed invidiosi; infierisce su coloro che hanno ancora il coraggio di lavorare in proprio, senza guardare ore e festività, costretti da una tassazione onnivora e sorretti solo dal proprio orgoglio e dignità, ma additati come pericolosi criminali ai tanti che non sacrificherebbero altrettanto per lo stesso ricavo, mentre di fatto mantengono schiere di inutili.
E mentre ci mangiamo tra di noi, i furbi ingrassano truffando, spacciando; e imperano le puttane! Quelle in politica, disposte a qualunque compromesso; e quelle nei club privé, nelle case, lungo le strade, dappertutto, a volte povere e schiavizzate da farabutti locali e di importazione, ma sempre più spesso professioniste del piacere che scelgono poche ore di “lavoro” con paurosi guadagni esentasse! Ma come mai, sotto l’ipocrita ombrello del puritanesimo, nessuno vuole metterle in regola, farle visitare, far loro pagare l’IVA ?
Solo uomini giusti potrebbero decidere in tal senso.